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Eliza Stefania Feru, 29 anni, operatrice sanitaria. Uccisa con un colpo di pistola dal marito

Gualdo Tadino (Perugia), 5 Gennaio 2025


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Gualdo Tadino, donna uccisa dal marito. È la prima vittima di femminicidio del 2025 (Sky Tg24 – 6 gennaio 2025)
Eliza Stefania Feru, 29enne cittadina italiana originaria della Romania, è stata uccisa con un colpo di pistola nel salotto di casa. Dalle indagini è emerso che a spararle è stato il marito, Daniele Bordicchia, 38 anni, guardia giurata, impiegato in una ditta di vigilanza. Ha sparato con l’arma di servizio regolarmente detenuta. Che poi ha rivolto verso sé stesso per togliersi la vita. I carabinieri parlano di “dissidi coniugali”, i due si erano sposati a maggio
Eliza Stefania Feru è la prima vittima di femminicidio del 2025. La ventinovenne, cittadina italiana ma originaria della Romania, secondo la ricostruzione degli inquirenti è stata uccisa dal marito che poi si è tolto la vita. Il femminicidio-suicidio è avvenuto ieri in una palazzina bifamiliare a Gaifana di Gualdo Tadino.
La dinamica. La donna sarebbe stata uccisa con un solo colpo di pistola nel salotto di casa. Dalle indagini condotte dai carabinieri è emerso che a spararle è stato il marito, Daniele Bordicchia, 38 anni, guardia giurata del posto, impiegato con una ditta di vigilanza che opera sul territorio umbro. Un solo colpo esploso con Glock 17 calibro 9, l’arma di servizio regolarmente detenuta. Che poi ha rivolto verso sé stesso togliendosi la vita. A dare l’allarme ieri mattina sono stati i genitori di Bordicchia che abitano poco lontano. Hanno raggiunto l’abitazione della coppia per portare a spasso i loro cani come facevano normalmente, e hanno scoperto i corpi senza vita dei due.
Chi era la vittima. Eliza Stefania Feru era operatrice socio sanitaria all’istituto Serafico di Assisi dove si occupava dell’assistenza a bambine e bambine disabili. Nella mattinata di domenica era attesa al lavoro, dove però non è mai arrivata. Da poco era stata assunta stabilmente dalla struttura di Assisi. “Lavorava con i bambini ed era brava. Siamo sconvolti”, ha detto all’Ansa Francesca Di Maolo, presidente del Serafico. Sul profilo Facebook della donna ci sono in evidenza le immagini felici del matrimonio. Lei e il marito che si baciano alle spalle della torta nuziale.
Chi era il marito. La stessa immagine compare sul profilo del marito. “Un ragazzo dolce ma forse troppo fragile”, ha definito Bordicchia una vicina. “Daniele ha sbagliato e non c’è più. Spero che Dio lo possa perdonare”, ha aggiunto. I motivi alla base della tragedia sono ancora al vaglio degli investigatori. I carabinieri, in un comunicato ufficiale, hanno comunque parlato di “probabile movente” nell’ambito di “dissidi coniugali”. La coppia era sposata dal maggio scorso e non aveva figli. I vicini nella piccola comunità di Gaifana hanno spiegato di non avere sentito litigi, ma a quanto pare, i rapporti tra marito e moglie erano piuttosto tesi negli ultimi tempi.

Gualdo Tadino: Eliza Feru se ne voleva andare, per questo Daniele Bordicchia l’ha uccisa (Open Online – 6 gennaio 2025)
Il femminicidio-suicidio di Gaifana: movente ancora sconosciuto, ma lei aveva lasciato già la casa coniugale
Daniele Bordicchia non voleva che Eliza Stefania Feru lo lasciasse dopo sette mesi di matrimonio. Per questo l’ha uccisa. E poi si è sparato alla tempio «Sono molto sensibile. Ho un cuore grandissimo. Non mi piace essere preso in giro. Dico sempre come la penso e affronto il problema da solo». O ancora: «10% testardo, 20% perfido, 70% vendicativo, 100% pazzo», scriveva su Facebook. 38 anni, di Gaifana, era guardia giurata dalla Vigilanza Umbra Mondialpol Spa. In via degli Ulivi nella frazione di Gaifana, dove viveva con lei in una villetta, ha preso la sua Glock 17 calibro 9 d’ordinanza regolarmente detenuta per ragioni di lavoro e ha sparato. Poi si è tolto la vita. A scoprire i corpi la madre di lui, Cinzia.
Il movente. Eliza Stefania Feru era un’operatrice socio-sanitaria dell’Istituto Serafico di Assisi. Lavorava nel reparto dei bambini con gravi disabilità. «Il probabile movente del delitto va ricercato nei dissidi interni alla coppia, anche se l’epilogo è stato assolutamente inaspettato», dicono gli investigatori. Da agosto Eliza aveva un contratto a tempo indeterminato. I due si erano sposati nel maggio scorso. A ottobre il viaggio di nozze in Egitto. Gli amici parlano di dissidi coniugali, cominciati al rientro dal viaggio di nozze. Bordicchia non aveva precedenti. Secondo La Stampa il matrimonio era incrinato da una crisi che aveva dato i primi segni già la scorsa estate. Eliza si era già allontanata una casa.
Sui social. E se ne voleva andare di nuovo. Lei era nata in Romania ma aveva anche la cittadinanza italiana. Da poco più di due anni lavorava nell’assistenza alle bambine e bambini disabili. «Daniele era un ragazzo dolce ma troppo fragile», dice un’amica della coppia. «Eliza era una brava ragazza, l’ho conosciuta quando si erano fidanzati. Non posso credere che non ci siano più. Daniele ha sbagliato, che Dio possa perdonarlo». Sui social aveva pubblicato le foto del matrimonio e scriveva “Sei bellissima” sotto ogni immagine della moglie. Ma anche cose inquietanti: «Se mi rispetti io ti rispetto altrimenti ti cancello dalla faccia della terra».

Dalla chiesa del Serafico, il saluto commosso ai funerali di Eliza (Umbria Tv – 12 gennaio 2025)
L’ultimo saluto alla chiesa dell’Istituto Serafico di Assisi: si sono svolti in un clima di grande commozione i funerali di Eliza Feru, ad una settimana esatta dall’uccisione della donna avvenuta nell’abitazione di Gaifana di Gualdo Tadino per mano del marito, Daniele Bordicchia (le cui esequie si sono tenute il giorno prima a Boschetto).
Presenti alla cerimonia i familiari della donna, la presidente del Serafico, Francesca Di Maolo – che l’ha ricordato in un passaggio toccante nel corso della trasmissione di Umbria TV “In Umbria” – la presidente della Regione, Stefania Proietti, e i sindaci di Gualdo Tadino, Nocera Umbra con il vice sindaco di Assisi. Ad officiare la cerimonia il Vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino.
“Che cosa sia accaduto nel rapporto con Daniele, nella vostra vita di coniugi, non posso immaginarlo. E non è necessario – ha detto il presule – Siamo oggi troppo abituati a mettere in piazza tutte le nostre sensazioni, opinioni e valutazioni, spesso senza fondamento, solo per il gusto di parlare. Non è certamente questo il modo di stare di fronte a un evento tragico di questo tipo. È un evento che ci toglie la parola, e forse il silenzio rispettoso e orante è l’unica reazione degna della nostra umanità ferita”.
“Il sacrificio di Eliza deve portare le nostre istituzioni ad adoperarsi senza sosta sul fronte della formazione e della promozione di percorsi educativi delle giovani generazioni, e di intercettazione e presa in carico di situazioni difficili – ha poi scritto in una nota la Presidente della Regione, Proietti – Abbiamo il dovere di educare al rispetto della vita e delle donne, dei diritti inviolabili di ciascuno. Ognuno di noi è chiamato a non girarsi dall’altra parte, altrimenti rischiamo di non fronteggiare quella che sta diventando una vera emergenza sociale”.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, Daniele ha ucciso Eliza con un colpo di pistola alla nuca, quella ottenuta regolarmente per svolgere il lavoro di guardia giurata, sparandole quando la giovane donna dormiva, sdraiata sul divano di casa. Con la stessa arma, Bordicchia si era tolto la vita, nella vicina camera da letto. Il funerale dell’uomo si è svolto ieri a Boschetto.


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