Karl Christian Neumeyer, 33 anni. Uccide a colpi di pistola la ragazza che lo respinge e si suicida
Cavino di San Giorgio delle Pertiche (Padova), 3 Marzo 2016
Titoli & Articoli
Omicidio-suicidio, tre colpi per uccidere lei, poi si spara al cuore (Il Gazzettino – 4 marzo 2016)
Un uomo ed una donna sono stati trovati privi di vita attorno alle 7,50 riversi sui sedili di una Volkswagen Touran con targa tedesca. Entrambi presentano ferite d’arma da fuoco. Si tratta di un omicidio-suicidio, consumatosi intorno alle due e trenta della notte scorsa. Il macabro scenario si è materializzato nel centro della frazione di Cavino di San Giorgio delle Pertiche. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che si sono imbattuti nella scena. All’interno dell’auto cerano un borsone da palestra e una confezione di lattine di birre, oltre che un mazzo di mimosa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Camposampiero e gli investigatori dell’Arma della Compagnia di Cittadella.
LA PISTOLA NELL’AUTO
Una pistola semiautomatica cz calibro 9×21 è stata rinvenuta all’interno dell’auto dove sono stati scoperti i due corpi, vicino anche tre bossoli.
LA FINE DEL RAPPORTO LA CAUSA DEL DELIRIO OMICIDA
L’auto è stata presa a noleggio a Monaco di Baviera lui è untedesco di 33 anni, Karl Christian Neumeyer, la giovane uccisa era una romena, Mariana Caraus, di 25 anni, residente nel paese padovano con il padre. All’origine del gesto ci potrebbe essere la rottura del rapporto amoroso tra i due. L’uomo si è sparato un colpo al cuore, la donna è stata colpita al fianco da tre proiettili.
“Torna con me”. Lei dice no, lui la uccide e poi si suicida (Blitz Quotidiano – 6 marzo 2016)
Le chiede di tornare a vivere con lui, lei rifiuta, lui la uccide e poi si suicida. Mariana Caraus, romena di 24 anni residente a Cavino di San Giorgio delle Pertiche (Padova) insieme ai genitori, è morta così, nell’auto presa a noleggio dal suo fidanzato tedesco, Karl Christian Neumeyer, 34 anni, di Eichstaett. Lui era tornato a “prenderla”. I due si erano conosciuti tre anni prima in Germania, dove Mariana era andata a cercare lavoro. Si erano innamorati e avevano iniziato a convivere. Poi lei aveva deciso di lasciarlo e di tornare dai genitori, a San Giorgio delle Pertiche. Aveva anche iniziato a frequentare un altro uomo. Ma Karl non si è dato per vinto.
Mercoledì 2 marzo ha preso un’auto a noleggio, l’ha caricata con alcuni dei suoi abiti, ha preso una pistola ed è partito per il Veneto. Qui ha chiesto a Mariana un incontro. Lei è andata: uscendo di casa, racconta Enrico Ferro sul Mattino di Padova, ha detto ai genitori che sarebbe rientrata dopo mezz’ora. Ma a casa non è più tornata.
Ad attenderla in macchina c’era Karl con un mazzo di mimose. I due hanno parlato, ma lei non ne voleva sapere di tornare con lui. Si sono fermati in un parcheggio, vicino alla scuola media di Cavino. E qui l’uomo prima le ha sparato due colpi al fianco e poi ha rivolto l’arma contro di sé, ha puntato al cuore e si è ucciso. A trovare i corpi senza vita nell’auto sono stati proprio i bambini diretti alla scuola media.


