Tina Sgarbini, 47 anni, mamma. Strangolata e soffocata dall’ex compagno
Montecorvino Rovella (Salerno), 23 Agosto 2025
Titoli & Articoli
Tina Sgarbini uccisa in casa nel salernitano: più di 60 casi di femminicidio nel 2025 (Vanity Fair – 24 agosto 2025)
Femminicidio a Montecorvino Rovella, nel salernitano: la 47enne madre di tre figli sarebbe stata uccisa dall’uomo con cui aveva una relazione. Il presunto omicida è stato fermato nella serata di sabato
La storia che raccontiamo sembra essere sempre la stessa: una relazioni finita, le richieste di ricominciare da parte dell’uomo, l’ennesimo litigio culminato nell’ennesimo femminicidio. Nella serata di sabato, dopo ore di ricerche, è stato rintracciato e fermato Christian Persico, 36 anni, ritenuto il principale indiziato per l’omicidio di Tina Sgarbini, la donna di 47 anni trovata senza vita nella sua abitazione nella mattinata a Montecorvino Rovella, nel salernitano. La notizia della cattura è stata confermata dal sindaco del Comune salernitano.
Il corpo di Tina Sgarbini è stato trovato al primo piano di un edificio del centro della cittadina. Viveva in questo appartamento. La donna aveva tre figli, fra i 24 e il 17 anni, da una precedente relazione che non erano in casa in quel momento. Non avendo contatti con la coppia sono stati i familiari di Persico a dare l’allarme. L’uomo aveva segni sul volto al momento dell’arresto. Prima di sparire aveva lasciato una lettera alla madre nella quale chiede scusa per aver «fatto una cavolata».
Martino D’Onofrio, sindaco di Montercorvino, ha detto: «Oggi Montecorvino Rovella piange una sua figlia. Il dolore che proviamo come comunità è immenso, perché la vita della nostra Tina è stata spezzata in modo crudele all’interno delle mura di casa, là dove ognuno dovrebbe sentirsi al sicuro. Non esistono parole sufficienti a colmare il vuoto che questa tragedia lascia. In questo momento il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi figli e a chi l’ha conosciuta e amata. La nostra comunità non dimenticherà». (di Chiara Pizzimenti)
Femminicidio di Montercorvino Rovella, autopsia conferma lesioni al collo di Tina Sgarbini (Rai News – 26 agosto 2025)
Domani alle 16 nella chiesa di piazza Duomo i funerali della 47enne uccisa dall’ex compagno, reo confesso. Prende corpo l’ipotesi che l’abbia strangolata e soffocata
Il cellophane e il nastro adesivo, ma soprattutto la forza bruta delle proprie mani. Le ecchimosi e lesioni macroscopiche riscontrate sul collo di Tina Sgarbini nel corso dell’autopsia svolta all’ospedale di Eboli non lasciano dubbi: Christian Persico ha soffocato e strangolato la sua ex compagna. I risultati dei tamponi sotto le unghie della donna diranno se prima aveva provato a difendersi con la forza della disperazione, andranno poi comparati con le tumefazioni trovate sul corpo dell’uomo, causate, stando invece al suo racconto, dal tentativo non riuscito di togliersi la vita.
Ora l’operaio edile di 36 anni è in carcere e quel biglietto lasciato ai genitori in cui di fatto confidava il movente dell’omicidio volontario potrebbe aggravare la sua posizione, con la premeditazione che si aggiungerebbe alla crudeltà. Un delitto che ha lasciato senza una madre i suoi tre figli, il più grande dei quali dormiva nell’appartamento al piano di sotto quando è stato commesso. Non si è accorto di nulla. Domani alle 16 potranno darle l’ultimo saluto insieme a tutta la comunità di Montecorvino Rovella: i funerali si terranno nella chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo, in piazza Duomo.


