Lucia Chiapperini, 74 anni, mamma e nonna. Uccisa con 22 forbiciate dal marito
Mariotto di Bitonto (Bari), 18 Aprile 2025
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Femminicidio a Bitonto, Lucia uccisa a colpi di forbici: l’orrore in un audio (Comunicazione Italiana – 19 aprile 2025)
Tutto il sonoro del femminicidio di ieri mattina a Mariotto frazione di Bitonto, in provincia di Bari, è stato registrato e ascoltato dagli inquirenti poiché le telecamere interne all’abitazione sono dotate di microfono. E’ quanto emerge dal verbale di arresto di Vincenzo Visaggi, 75 anni, operaio in pensione, che ha confessato l’omicidio della moglie, Lucia Chiapperini, 74 anni, uccisa con 22 colpi di forbici. Lo ha fatto al rientro in casa di quest’ultima.
Da quanto riferito dalla figlia della coppia agli inquirenti della Procura della Repubblica di Bari e ai carabinieri della Compagnia di Modugno, da qualche giorno la vittima era andata a vivere a casa sua. Nei giorni scorsi la donna sarebbe stata minacciata con dei coltelli dal marito. E’ stato lo stesso Visaggi a chiamare il numero di emergenza 112 dei carabinieri dicendo di aver ucciso la moglie. Il cadavere della 74enne è stato trovato in bagno con ferite al torace e alla mano. Nella telefonata all’Arma ha anche aggiunto di aver provato a togliersi la vita e di non esserci riuscito.
Quando sono arrivati i carabinieri, fuori dall’abitazione hanno trovato un equipaggio del 118 e uno dei figli della coppia, un 47enne che non era riuscito a entrare. Ai carabinieri quest’ultimo ha riferito della telefonata dalla madre mezz’ora prima dell’omicidio, probabilmente fatta mentre ancora non era rientrata nell’abitazione. La donna gli aveva parlato della lite in corso con il padre. Inoltre il figlio ha anche detto di aver sentito le urla della donna per telefono. Il figlio, tornato a Mariotto, avrebbe provato a chiamare nuovamente la madre per farsi aprire ma senza risposta. L’omicida reo confesso è stato trovato con ferite al petto e in altre parti del corpo, non gravi: era disteso sul letto apparentemente addormentato. Ha chiesto subito di parlare con il magistrato e di voler essere condannato. Le forbici, presumibile arma del delitto e del tentato suicidio, con lame di 7 centimetri, sono state trovate in cucina con vistose macchie di sangue.
Su sua indicazione i carabinieri hanno recuperato una somma in contanti di 12 mila euro nascosti dietro l’armadio. Sulle motivazioni del delitto sono in corso indagini. Dall’audio emergono insulti e accuse pesanti dell’uomo nei confronti della moglie sia per telefono prima del rientro a casa della vittima, sia al momento del ritorno nell’abitazione poco prima delle 11. L’uomo, secondo quanto testimoniato da una figlia, voleva gestire tutto il denaro e i beni anche quelli ereditati dalla vittima, dopo la morte del padre di quest’ultima. I figli hanno testimoniato che dopo la morte del nonno i litigi tra i genitori si erano intensificati. Prima si sarebbe tratto di aggressioni verbali. Da quanto ricostruito Lucia Chiapperini si sarebbe recata a casa in compagnia di due nipotini di 7 e 9 anni, figli della figlia, ma il marito l’avrebbe fatta entrare tenendo fuori dall’abitazione i piccoli.
«Muori, non meriti compassione»: uccisa dal marito, gli ultimi minuti di vita ripresi dalle telecamere (l’Unione Sarda – 19 aprile 2025)
Vincenzo Visaggi, 75 anni, ha aspettato che la moglie Lucia Chiapperini tornasse a casa, in mano un paio di forbici. Video e audio hanno immortalato tutto
Lei che implora aiuto e chiede al marito di fermarsi. Lui che continua a sferrarle forbiciate e a inveire contro di lei: le telecamere installate in casa raccontano con video e audio gli ultimi sette minuti di vita di Lucia Chiapperini, la donna di 75 anni uccisa a colpi di forbici dal marito che ha poi ammesso il delitto consumato nella loro abitazione nella frazione di Mariotto, a Bitonto.
L’uomo, Vincenzo Visaggi, 75enne nato a Terlizzi, ha poi chiamato il 112 confessando di aver assassinato la moglie e di aver provato a togliersi la vita. La telefonata parte alle 11.01: «Senti, mi sto per togliere la vita. Ho tolto la vita a mia moglie. Sta nel bagno», dice al carabiniere che gli risponde e che attiva i soccorsi.
Nei frame contenuti nel provvedimento di arresto dell’uomo, si vede la donna tornare a casa (alle 10:50 di venerdì), discutere animatamente con il marito che subito la colpisce almeno 20 volte con delle forbici appuntite. La 75enne prova a divincolarsi dalla furia del marito, chiede anche aiuto ma lui impreca, la colpisce e attende solo la sua morte. «Muori», dice alla moglie, «non meriti neppure compassione».
Sette minuti di orrore documentati dalle telecamere, i cui microfoni registrano tutte le fasi del delitto, fino a quando, alle 10.57, non si sente più il respiro della 75enne. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato in bagno il cadavere della donna, mentre lui era in camera da letto con gli abiti e le mani sporchi di sangue. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i due litigavano spesso nelle ultime settimane per motivi economici, soprattutto dopo la morte del padre di lei. Discussioni violente che avrebbero spinto la donna a trasferirsi da qualche giorno a casa della figlia.
A spaventarla, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato l’atteggiamento del marito che durante un litigio, brandendo dei coltelli, l’avrebbe minacciata di morte. Nell’abitazione della coppia, nascosti dietro un armadio, sono stati trovati quasi 13mila euro in contanti: il 75enne li avrebbe messi lì per evitare che la moglie li prendesse. La coppia ha tre figli e sono stati loro a raccontare ai militari i motivi dei litigi. Dopo la morte nei giorni scorsi del suocero e venuta meno la pensione del 99enne, Vincenzo Visaggi non voleva dare più danaro alla moglie e la voleva costringere a vendere tutte le proprietà del suocero per impossessarsene. «Voleva il controllo su tutto», racconta un figlio. La donna si era opposta e le liti erano all’ordine del giorno. Fino a ieri, quando l’uomo ha aspettato che la moglie tornasse a casa. Impugnando un paio di forbici.
