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Cinzia Palumbo, 34 anni, mamma. Uccisa insieme ai due figli a colpi di arma da fuoco dal marito e padre

Paternò (Catania), 9 Dicembre 2018


Titoli & Articoli

Un’intera famiglia distrutta, i corpi di due bambini e dei genitori trovati senza vita in casa (Today – 9 dicembre 2018)
Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un omicidio-suicidio. Sul posto le forze dell’ordine
Un’intera famiglia sterminata. Una tragedia che lascia senza parole, quella avvenuta questa mattina a Paternò, nel Catanese. Secondo le prime informazioni si tratta di un omicidio-suicidio: un uomo di 32 anni avrebbe ucciso la moglie e i due figli di 4 e 6 anni per poi togliersi la vita. I corpi senza vita delle vittime sono stati trovati dentro un appartamento di via Libertà. Sul posto i carabinieri della compagnia locale, il 118 e polizia municipale.
I corpi diGianfranco Fallica,consulente finanziario di 32 anni di Paternò, della moglie Cinzia Palumbo di 34 anni e dei loro due figli di quattro e sei anni, sono stati trovati questa mattina privi di vita nel loro appartamento di via Libertà a Paternò, nella camera da letto al piano superiore.  Tutti e 4 i cadaveri erano stesi sul letto, accanto all’uomo. Rinvenuta anche la pistola calibro 22, che ha sparato. A scoprire i cadaveri è stato il padre della donna, preoccupato perché non riusciva a parlarle al telefono: si è recato nella casa, di cui aveva le chiavi e ha scoperto i corpi senza vita. La pistola era regolarmente detenuta e non risultano né denunce di maltrattamenti né particolari problemi familiari. Fallica era un consulente finanziario, titolare di un’agenzia che aveva aperto da poco a Paternò. La moglie era casalinga, ma aiutava spesso i genitori proprietari di un ristorante.

Paternò non si dà pace: cos’è successo a quella famiglia che sembrava perfetta? (La Sicilia – 12 dicembre 2018)
Chi era Cinzia e soprattutto chi era Gianfranco? Cosa accadeva tra le mura di quella casa che per tutti, dall’esterno, è sempre stata il riparo sicuro di una famiglia perfetta? Le domande continuano ad accavallarsi nella strage di via della Libertà, a Paternò (catania), dove in un appartamento, al civico 25, domenica sono stati trovati morti il consulente finanziario Gianfranco Fallica, la moglie Cinzia Palumbo ed i figli Daniele, di 6 anni e Gabriele di 4 anni. Fin dall’inizio si è parlato di triplice omicidio e suicidio, con Fallica che avrebbe sterminato la sua famiglia prima di uccidersi. In quell’apparente normalità, c’è qualcosa che non torna; non si può uccidere l’intera famiglia se qualcosa di profondamente oscuro non si muove dentro. Gianfranco Fallica continua ad essere descritto da familiari, amici, conoscenti, anche dai vicini di casa, come l’uomo ideale: lavoratore, un buon padre, un perfetto ed innamorato marito. Ma allora cos’è successo?
E Cinzia? Lei era la brava moglie e mamma. Riservata e completamente devota alla famiglia. Tutti raccontano che, non usciva mai. Aveva anche lasciato il lavoro: una scelta volontaria la sua? Per Cinzia, forse il solo lavoro da casalinga le stava stretto, è per questo che aveva iniziato a dedicarsi a lavori di bricolage in casa. La sua ultima creazione una candela natalizia. Forse Cinzia sognava di poter intraprendere un’attività in proprio, creando con le proprie mani.Intanto, ieri è stato il giorno delle autopsie per Daniele e Gabriele; oggi l’autopsia viene effettuata, invece, sulle salme dei genitori dei bambini. Gli esiti che verranno fuori dagli esami autoptici sono fondamentali, insieme a quanto si potrà ricostruire dall’attività dei carabinieri del Ris di Messina, per mettere i punti fermi in quella che al momento resta una storia con molti contorni oscuri. Sarà innanzitutto fondamentale capire quando Gianfranco Fallica ha sparato e soprattutto se si è ucciso subito dopo aver sparato a moglie e figli.Intanto, gli investigatori continuano senza sosta le indagini per capire cosa è successo nella camera da letto, cosa ha fatto scattare quella follia omicida. Per cancellare ogni dubbio su chi ha sparato è stato deciso d’effettuare la prova dello stub, il controllo con il guanto di paraffina, sia su Gianfranco che su Cinzia, ma i familiari della donna e quanti la conoscevano non hanno nessun dubbio: «Cinzia non sarebbe stata capace di uccidere una mosca».
In realtà, sembra soltanto uno scrupolo investigativo, visto che era Gianfranco ad avere la passione per la caccia, ad avere il porto d’armi, a detenere a casa 4 fucili e 2 pistole, tra queste la calibro 22 con cui avrebbe sparato. A questo si aggiunge il fatto che chi ha sparato lo ha fatto con una precisione da cecchino, un colpo alla testa per ognuno dei quattro componenti il nucleo familiare. Inoltre, era Gianfranco a prendere antidepressivi, non è chiaro da quanto tempo.

 

A Paternò l’ultimo saluto a Cinzia Palumbo e ai suoi due bambini (Rai News- video- 15 dicembre 2018)
Per volontà della famiglia delle vittime non erano presenti i parenti di Gianfranco Fallica, che ha ucciso moglie e figli e poi si è tolto la vita.

Paternò, palloncini per Cinzia Palumbo e i suoi angeli: folla ai funerali delle vittime (Giornale di Sicilia – 15 dicembre 2018)
Tre bare allineate ai piedi dell’altare: la mamma al centro e al suo fianco quelle dei bimbi. Una color legno chiaro e due bianche per l’ultimo saluto a mamma Cinzia e ai fratellini Daniele e Gabriele. Fiori e peluche per i più piccoli. È il giorno del dolore. Il giorno dei funerali di Cinzia Palumbo, 35 anni e dei piccoli di 6 e 4 anni, uccisi la notte dell’Immacolata, Gianfranco Fallica che, dopo avere sterminato la propria famiglia ha rivolto l’arma contro se stesso per togliersi la vita. I funerali di Gianfranco Fallica, saranno celebrati, invece, oggi pomeriggio alle 15 nella parrocchia dello Spirito Santo. E per ricordare il tragico evento è prevista per oggi, dalle 11, una «marcia del silenzio» che si snoderà da Villa Moncada fino a via Della Libertà.


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