Barbara Brandolini, 27 anni, commessa. Soffocata dall’ex fidanzato
Bergamo, 26 Luglio 2008
Titoli & Articoli
Ragazza morta soffocata, I famigliari avevano fatto denuncia di scomparsa (La Stampa – 28 luglio 2008)
Una giovane donna di 27 anni, Barbara Brandolini, è stata trovata morta, soffocata, nella camera da letto dell’appartemento dell’ex fidanzato, a Bergamo. A trovare il corpo della vittima sono stati gli agenti della Squadra Mobile della città, poco prima delle 4 di questa mattina. A loro si era rivolto, ieri, l’attuale compagno della ragazza che ne aveva denunciato la scomparsa.
Interrogato a Trieste, dove è stato fermato questa mattina, Massimiliano Pippia, 23 anni, avrebbe ammesso di aver ucciso per gelosia la ex fidanzata, Barbara Brandolini, di 27 anni, trovata questa notte soffocata nel suo appartamento, in centro a Bergamo. Gli agenti della Squadra Mobile di Bergamo avevano provato a cercarla nell’appartamento dell’ex ma senza ottenere risposta. Poi, questa notte, sono tornati con l’ausilio dei vigili del fuoco che hanno forzato la porta e hanno trovato la vittima nella camera da letto.
L’ultimo saluto a Barbara nel paese d’origine (Bergamo News – 31 luglio 2008)
La camera ardente per il feretro di Barbara Brandolini, 27 anni – uccisa dall’ex fidanzato Massimo Pippia tra venerdì e sabato scorso in un appartamento di Bergamo – è stata allestita questo pomeriggio (giovedì 31 luglio) nella sala Paris di Mariano di Dalmine, a fianco della parrocchiale. La vittima aveva vissuto diversi anni della sua adolescenza a Mariano, con il padre Emilio e la mamma Silvana. Nel quartiere di Dalmine vive tuttora la mamma paterna di Barbara Brandolini. Il funerale sarà celebrato domani (venerdì 1 agosto) alle 16 nella parrocchiale di Mariano.
L’autopsia eseguita sul corpo della Brandolini aveva confermato la morte per asfissia. Ma il medico legale e gli investigatori della squadra mobile di Bergamo restano in attesa di ulteriori riscontri, in particolare dagli esami tossicologici. Resta infatti da capire se la ragazza sia stata sedata, oppure abbia assunto stupefacenti, prima di essere soffocata.

