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Ginevra, 17 mesi. Gettata dalla finestra dal padre

San Gennaro Vesuviano (Napoli), 15 Luglio 2019


Titoli & Articoli

Ginevra uccisa dal papà. “Ho sposato un mostro, è il diavolo” (Otto Pagine – 16 luglio 2019)
Lo strazio della madre della bambina uccisa a 16 mesi lanciata dal balcone da suo padre
Ha lanciato sua figlia di soli 16 mesi dal balcone di casa della nonna. Quel fagottino è piombato al suolo in un giorno di luglio che ha cambiato e segnato per sempre la comunità di San Gennaro Vesuviano, teatro di una tragedia senza fine. Si chiamava Ginevra la bimba uccisa dal suo papà Salvatore Narciso. Lo strazio è senza fine.
Agnese D’Avino madre della piccola Ginevra di soli 16 mesi uccisa dal marito dal quale aveva deciso di separarsi non riesce a darsi pace. Dal balcone dei suoi genitori in via Cozzolino a san Gennaro Vesuviano dove si è consumata la tragedia Agnese disperata ieri ha detto:  “È un animale. Anzi no, gli animali hanno più dignità. Ho sposato un mostro, è il diavolo”.
I due vivevano a Caserta, lei medico e lui dipendente di uno studio legale. Nessuna denuncia, nessun precedente violento aveva segnato il loro rapporto fino a due sere fa, quando c’era stata una discussione. Poche ore dopo la tragedia.
Aveva raccontato alla moglie di lavorare come avvocato e invece non era vero. E per questo che erano cominciate le liti dopo la scoperta delle continue bugie dell’uomo sul suo lavoro. Avevano deciso di separarsi. Erano a casa dei genitori di lei ieri mattina dove erano arrivati la sera precedente prima di partire per le vacanze ad Agropoli. Poi il dramma. In mattinata la tragedia e la follia dell’uomo: la bambina, come raccontano i parenti, mentre faceva colazione aveva fatto cadere del latte sulla tovaglia. Il papa, allora, aveva preso la tovaglia chiedendo alla moglie di andare a metterla in lavatrice. Una scusa per afferrare la piccina salire al piano di sopra, aprire la finestra che dalle scale da sul terrazzo e lanciarla nel vuoto e poi lanciarsi poco dopo anche lui. L’uomo ora è piantonato a vista. Versa in gravi condizioni al Cardarelli, ma è cosciente e non rischia la vita. E’ stato sottoposto ad un intervento alla colonna vertebrale per le lesioni riportate nell’impatto. L’uomo non ha proferito parola. Dal suo arrivo in ospedale è rimasto in silenzio, in attesa degli esami che l’hanno portato fino all’intervento chirurgico.

foto De Cristofaro

 

San Gennaro Vesuviano, Ginevra uccisa dal suo papà. Parla la mamma: “Avrei dovuto lasciarlo prima” (Teleclub Italia – 17 lulio 2019)
Era diventata insostenibile la sua relazione conSalvatore Narciso, il 35enne che ha ucciso la piccola Ginevra lanciandola da una finestra. Gli ultimi giorni che precedono la tragedia sono stati infernali per Agnese D’Avino, madre della bimba di 16 mesi. Lei e Salvatore Narciso non hanno fatto altro che discutere. Perfino nella casa di proprietà della madre di Agnese a Capaccio, dove i due avevano deciso di trascorrere qualche giorno di relax, c’era un clima di tensione. Più volte quella breve vacanza, come riporta il Mattino, stava per essere interrotta a causa dei litigi della coppia. Poi lunedì la tragedia.
Agnese non ha visto la scena, stava caricando la lavatrice perché proprio il marito le aveva detto di lavare un lenzuolo che si era sporcato di latte. Forse una scusa per allontanarla da lui: Salvatore, accertatosi dell’assenza della moglie, ha afferrato la piccola, ha raggiunto le scale e dalla finestra ha lanciato sua Ginevra nel vuoto. Un tonfo ha attirato l’attenzione di Agnese. La donna si è precipitata in giardino e una tragica scena è apparsa ai suoi occhi: il corpicino di Ginevra a terra, senza vita, in una pozza di sangue. Ha anche provato, da medico, a tentare di rianimare la figlioletta. Poi si è arresa.
I medici del 118, allertati forse dai suoi familiari, hanno dovuto soccorrere anche lei, oltre che il marito Salvatore. Per Ginevra, invece, già non c’era più nulla da fare. E mentre la famiglia stava accanto ad Agnese, dandole conforto, ha confessato a chi le stava vicino: “Avrei dovuto lasciarlo, dovevamo separarci”. Agnese, dunque, avrebbe confermato ad amici e parenti che con Salvatore era in fase di separazione. Resta però un mistero il motivo che ha spinto Salvatore a compiere il folle gesto. Attualmente il 35enne si trova ricoverato al Cardarelli, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico alla colonna vertebrale. Al momento non è stato emessa alcuna misura cautelare, ma non si esclude che Salvatore possa essere arrestato per omicidio volontario. (di Silvia D’Angelo)


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