Otello De Castris, 93 anni, pensionato, padre. Strangola la moglie e la soffoca con un cuscino. Arrestato e messo ai domiciliari in una rsa, si suicida
Terracina (Latina), 26 Novembre 2024
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Otello De Castris si è tolto la vita. Il 93enne aveva ucciso la moglie (Roma Today – 16 dicembre 2024)
L’uomo si trovava agli arresti domiciliari in una RSA in provincia di Roma
Si è tolto la vita Otello De Castris, l’uomo di 93 anni originario di Colleferro che lo scorso 26 novembre aveva ucciso a Terracina (in provincia di Latina) la moglie di 82 anni Luisa Trombetta.
Suicida nel RSA dove era ai domiciliari Sono stati i carabinieri di Palestrina ad accertare domenica mattina l’estremo gesto messo in atto dall’anziano che si trovava agli arresti domiciliari in una RSA di Poli, piccolo comune della Valle dell’Aniene in provincia di Roma. L’uomo si è lanciato da una finetsra al primo piano della Residenza sanitaria assistenziale morendo sul colpo.
Il femminicidio di Luisa Trombetta Il femminicidio di Luisa Trombetta avvenne sul finire dello scorso mese di novembre nell’appartamento di via Giuseppe Di Vittorio dove i due coniugi abitavano a Terracina. Ad allertare il 112 fu la figlia, dopo aver trovato il papà in stato confusionale accanto al corpo della madre priva di vita. Accertate le responsibilità Otello De Castris fu arrestato dai carabineiri del nucleo investigativo di Latina e poi trasferito nella RSA di Poli dove si trovata agli arresti domiciliari.
UXORICIDIO DI TERRACINA: SI È UCCISO OTELLO DE CASTRIS, SI TROVAVA NELLA RSA (LatinaTu – 15 dicembre 2024)
Si è suicidato oggi, 15 dicembre, Otello De Castris, l’uomo che lo scorso 26 novembre aveva ucciso la moglie a Terracina
De Castris, 93enne, dopo la scarcerazione, era finito nella Rsa di Tivoli in cui era ricoverato. Il 93enne era accusato dell’omicidio aggravato della moglie Luisa Trombetta di 82 anni. L’uomo si trovava nella struttura di Tivoli, dove era nel regime di arresti domiciliari dopo aver strangolato e soffocato la moglie, il 26 novembre scorso, a Terracina. Fermato dai carabinieri il giorno successivo, era stato prima portato nel carcere di Latina. L’anziano si è suicidato lanciandosi dal balcone della struttura di Tivoli. Successivamente, dopo l’interrogatorio di convalida dell’arresto, in cui l’uomo si era avvalso di non rispondere, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, aveva disposto la scarcerazione del 93enne di Colleferro. All’uomo, era stata concessa la misura più lieve degli arresti domiciliari da scontare presso una struttura, per l’appunto a Tivoli L’omicidio della moglie 82enne, Luisella Trombetta, era accaduto a 24 ore dalla Giornata contro la violenza sulle donne che si celebra ogni 25 novembre e che pure a Terracina ha trovato grande rispondenza.
I FATTI – Verso le ore 8,30 del 26 novembre, in via Giuseppe Di Vittorio numero 9, non lontano dal lungomare Circe, su richiesta pervenuta al 112 dalla figlia, non convivente, della coppia, i Carabinieri della Compagnia di Terracina, guidati dal maggiore Saverio Loiacono, e della Stazione di Terracina, diretti dal luogotenente Saverio Guida, sono intervenuti nell’abitazione al primo piano dei due anziani, rinvenendo nella stanza da letto, distesa sul pavimento, il corpo senza vita della donna, che presentava dei graffi al collo. La figlia che ha telefonato al numero d’emergenza era stata avvertita a sua volta dallo stesso padre, Otello De Castris, che le avrebbe detto di venire subito nell’appartamento di Terracina perché aveva commesso qualcosa di “brutto”.
Sul posto sono arrivate anche le ambulanze del 118, richiamando l’attenzione dei parenti della vittima e dei residenti del quartiere che hanno fatto la scoperta della tragedia di prima mattina. Sono stati eseguiti rilievi tecnici a cura di personale specializzato del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina, oltreché al sopralluogo da parte del pubblico ministero della Procura di Latina di turno, Simona Gentile.

