Mario Antonio Decembrino, 70 anni, commerciante di elettrodomestici in pensione, padre. Accoltella la moglie che dorme. Condannato a 11 anni perchè la gelosia ha ridotto le sue capacità mentali
Bari, 29 Febbraio 2008
Titoli & Articoli
‘Mi tradisce’. E accoltella la moglie (la Repubblica – 1 marzo 2008)
Il tradimento, le visite clandestine in sua assenza nell’ appartamento al primo piano dello stabile di via Stefano Jacini, i vicini di casa che vedevano tutto. O almeno, così lui credeva. E domenica scorsa, dopo tanti anni di matrimonio, quella richiesta di sua moglie: «Basta, voglio la separazione». Mario Antonio Decembrino, un commerciante barese di elettrodomestici di 70 anni, ormai in pensione, non ha più resistito alla tortura della gelosia.
Giovedì sera è andato a dormire con lei, Anna Rosa Toma, casalinga di 62 anni e madre dei suoi tre figli. Verso l’ una e mezzo si è svegliato, forse sorpreso nel sonno dai soliti dubbi, dal pensiero del quale si era ormai convinto che sua moglie avesse avuto un figlio da un altro uomo. Si è alzato, ha andato in cucina, ha preso un grosso coltello, è tornato in camera da letto e l’ ha uccisa con sette coltellate, quasi tutte al cuore e polmone, una sola all’ addome.
Lei, ferita a morte durante il sonno, ha tentato una debole e inutile difesa, come testimoniano alcune ferite sulle mani. Decembrino ha preso il telefono e ha chiamato il 112: «Ho fatto una fesseria – ha detto ai carabinieri – Venite, ho ammazzato mia moglie». Al loro arrivo, ancora in pigiama ha aperto la porta e li ha accompagnati in camera da letto, dove la donna giaceva in una pozza di sangue. L’ uomo è stato quindi condotto in caserma, dove è stato a lungo interrogato dagli uomini del nucleo Radiomobile e dal sostituto procuratore di turno, Roberto Rossi. A loro ha ricostruito i tarli che lo divoravano da tempo: ha detto di conoscere molto bene l’ uomo con il quale sua moglie, ancora una bella donna, aveva una relazione da molto tempo. Ha fatto nome, cognome e indirizzo del presunto amante e ha aggiunto che spesso, in sua assenza, questa persona andava a casa sua. Tutti elementi molto precisi, ma dei quali i figli (tutti grandi e sposati) non erano assolutamente a conoscenza e che ora sono oggetto di valutazione da parte degli investigatori. In queste ore, infatti, i carabinieri stanno interrogando parenti e conoscenti, e i vicini di casa per cercare di dare una risposta ai dubbi di Decembrino. L’ uomo è stato quindi accompagnato in carcere: accusato di omicidio aggravato è stato messo in regime di isolamento per evitare che, magari preso dallo sconforto e dalla consapevolezza del terribile gesto compiuto, decida di togliersi la vita. Nei prossimi giorni il gip del tribunale di Bari deciderà se convalidare o meno l’ arresto. (di Mara Chiarelli)
Uccise la moglie condannato a 11 anni (la Repubblica – 27 novembre 2008)
Undici anni. E’ la condanna inflitta a Mario Antonio Decembrino, il commerciante di 71 anni di Bari che il 29 febbraio scorso uccise la moglie Anna Rosa Toma, di nove anni più piccola. Dopo aver scontato la sua condanna, dovrà essere ricoverato per tre anni in una struttura psichiatrica. All’ origine del delitto la gelosia che l’ uomo nutriva nei confronti della moglie, madre dei suoi tre figli e che, c’ è scritto nella perizia psichiatrica, ha ridotto le sue capacità mentali.
