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Luigi Tosi, 48 anni, disegnatore meccanico, padre. Strangola la moglie e getta il corpo in un canale. Condannato a 24 anni di carcere, dopo 16 esce e uccide la sorella e il cane

Busto Arsizio (Varese), 9 Gennaio 2006

TOSI


Titoli & Articoli

Corriere della Sera – 14 dicembre 1988

 

Corriere della Sera – 16 dicembre 1988

 

Corriere della Sera – 17 gennaio 1989

 

Corriere della Sera – 20 gennaio 1989

 

Corriere della Sera – 3 novembre 1989

 

Corriere della Sera – 8 novembre 1989

 

Corriere della Sera – 9 novembre 1989

Vent’anni fa ammazzò la moglie Ieri la sorella (il Giornale – 10 gennaio 2006)
Vent’anni fa aveva ucciso la moglie, ieri ha ammazzato la sorella. Luigi Tosi, 68 anni, nel pomeriggio si è presentato alla caserma del comando dei carabinieri di Busto Arsizio (Varese) per confessare l’omicidio e costituirsi. Poi si è chiuso nel silenzio più assoluto. I carabinieri si sono fatti dare l’indirizzo e sono andati in via Goito dove hanno trovato il corpo di Maria Grazia Tosi, 64 anni, sul pavimento, in una pozza di sangue. Poco lontano il cane, un pastore tedesco, anche lui morto.
Nell’appartamento, i carabinieri hanno trovato una vanga con un lato insanguinato. Gli esami di laboratorio e l’autopsia stabiliranno con maggior certezza il tipo di arma usata per l’omicidio. Luigi Tosi in caserma appariva in stato confusionale. Non ha spiegato i motivi dell’omicidio. Ha chiesto la presenza del suo legale e poi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il sostituto procuratore Massimo Baraldo ha ordinato l’autopsia, mentre gli esperti dei carabinieri sono impegnati nelle analisi scientifiche per stabilire attraverso le impronte e altri elementi l’esatta dinamica del delitto. Al momento non si è neppure certi dell’ora in cui è avvenuto. Gli inquirenti ipotizzano che risalga alle 13 perché è il momento in cui i vicini dicono di aver sentito alcuni rumori diversi dal solito.
In serata Luigi Tosi è stato rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio dove aveva già trascorso quasi venti anni, cioè dal 1986, quando aveva ucciso la moglie a Gallarate, dove la coppia viveva. L’uomo era stato condannato a 24 anni ed era uscito nel 2004. Da quel momento era andato ad abitare con la sorella, che ieri ha ucciso.

Era uscito dal carcere da pochi mesi. «L’ho ammazzata». Poi il silenzio
L’uomo, un 68enne di Busto Arsizio, si è costituito ai carabinieri. Nel 1986 aveva eliminato la consorte. Ignoti i motivi del gesto
BUSTO ARSIZIO (Varese) – Nel 1986 aveva ucciso la moglie; a vent’anni di distanza ha ammazzato la sorella. Protagonista del duplice omicidio a distanza di due decenni è Luigi Tosi, 68 anni, che lunedì pomeriggio si è presentato alla caserma del comando dei carabinieri di Busto Arsizio per confessare il nuovo delitto e costituirsi. Dopo avere raccontato ai militari quello che aveva fatto, si è chiuso nel silenzio più assoluto.
MORTO ANCHE IL CANE – I carabinieri si sono fatti dare l’indirizzo e sono andati in via Goito, sempre a Busto Arsizio, dove hanno trovato il corpo di Maria Grazia Tosi, 64 anni, sul pavimento, con ferite da taglio. Poco lontano il cane, un pastore tedesco, anche lui morto. Nell’appartamento, i carabinieri hanno trovato una vanga con la lama insanguinata. Gli esami di laboratorio e l’autopsia stabiliranno con maggior certezza il tipo di arma usata per l’omicidio.
SENZA MOVENTE – Luigi Tosi in caserma appariva in stato confusionale. Non ha spiegato i motivi dell’omicidio. Ha chiesto la presenza del suo legale e poi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il sostituto procuratore Massimo Baraldo ha ordinato l’autopsia, mentre gli esperti dei carabinieri sono impegnati nelle analisi scientifiche per stabilire attraverso le impronte e altri elementi l’esatta dinamica del delitto. Al momento non si è neppure certi dell’ora in cui è avvenuto. Gli inquirenti ipotizzano che risalga alle 13 perchè è il momento in cui i vicini dicono di aver sentito alcuni rumori diversi dal solito.
RITORNO IN CARCERE – Luigi Tosi è stato rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio, lo stesso dove aveva già trascorso quasi venti anni, dal 1986 e fino a qualche mese fa, quando aveva ucciso la moglie a Gallarate, dove la coppia viveva. L’uomo era stato condannato a 24 anni ed era uscito nel 2004. Da quel momento era andato ad abitare con la sorella, che oggi ha ucciso.

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