Giorgio Dorigo, 50 anni, operaio in una vetreria, padre. Accoltella la moglie e si impicca
Lieris di Ovaro (Udine), 27 Luglio 2009
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Omicidio-suicidio in Carnia Coniugi veneziani morti in casa (Messaggero Veneto – 28 luglio 2009)
Una coppia di Portogruaro è stata trovata morta in una casa di Liaris, piccola frazione di Ovaro, dove i due si erano recati per una breve vacanza. I cadaveri sono stati scoperti dalla sorella della donna, preoccupata perché non aveva più notizie. Secondo la prima ipotesi, l’uomo avrebbe ucciso la moglie a colpi di coltello e si è poi impiccato.
Due coniugi di Portogruaro (Venezia) sono stati trovati morti nel corso della notte in una casa di Liaris, piccola frazione di Ovaro, dove i due si erano recati per una breve vacanza. La scopertà è stata fatta dalla sorella della donna che, preoccupata dalla mancanza di notizie, ha raggiunto la casa, dove ha scoperto i due cadaveri. Secondo la prima ipotesi della Polizia di Udine, durante un litigio l’uomo avrebbe ucciso la moglie a colpi di coltello e si è poi impiccato.
Le vittime sono Giorgio Dorigo, di 48 anni, e Maragrazia Fagotto, di 50, entrambi di Portogruaro. Secondo i primi accertamenti della Polizia di Udine, l’omicidio-suicidio potrebbe essere avvenuto nel corso della mattinata di ieri, durante un violento litigio all’interno della baita dove la coppia si trovava. La sorella della donna ha scoperto i corpi poco prima dell’una della scorsa notte, quando è giunta nella baita preoccupata per non essere riuscita a contattare la congiunta per tutto il giorno.
Mariagrazia Fagotto è stata uccisa con sette-otto coltellate al torace. A Portogruaro l’uomo lavorava in una vetreria come operaio e la donna come impiegata all’ufficio postale. Nello scorso fine settimana si era trasferita nella piccola frazione carnica, circa un paio di chilometri da Ovaro, per trascorrere un periodo di vacanza nella casa che il fratello di Dorigo aveva ristrutturato da poco.
Secondo le testimonianze di alcuni parenti, la coppia, che aveva una figlia di 20 anni e un figlio di 16, aveva deciso di andare in montagna dopo una sorta di depressione che stava affliggendo l’uomo da qualche tempo.
La Polizia di Udine, intervenuta sul posto, ha trovato la porta dell’abitazione chiusa dall’interno (circostanza questa che, secondo gli investigatori, avvalora l’ipotesi dell’omicidio-suicidio) e il corpo della donna riverso sul pavimento della camera da letto, nella parte superiore della casa, che ha due piani. Nella sottostante zona giorno, è stato trovato il corpo dell’uomo, impiccatosi alla ringhiera delle scale.
Le persone che abitano vicino alla casa dove è avvenuto il fatto hanno riferito alla Polizia di Udine, che conduce le indagini, di non aver sentito litigi o urla. I parenti e gli amici dei coniugi hanno raccontato di una coppia serena e tranquilla, che non litigava e che non mostrava di avere problemi particolari.
