Franco Dellapina, 39 anni, operaio, boscaiolo e agricoltore, padre. Ammazza la moglie a colpi di fucile e si uccide
Borgotaro (Parma), 15 Luglio 2020

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Borgo Val di Taro. Franco Dellapina uccide la moglie Anastasia Rossi poi si toglie la vita (La Prima Pagina – 17 luglio 2020)
Omicidio suicidio a Borgo Val di Taro (Parma). Franco Dellapina ha sparato con il suo fucile alla moglie Anastasia Rossi e poi si è tolto la vita con la stessa arma. Il dramma familiare si è consumato nel loro appartamento nel quartiere San Rocco. Franco Dellapina (39 anni) ha ucciso Anastasia Rossi (35 anni), per poi togliersi la vita con la stessa arma. Franco avrebbe colpito la donna (che lavorava come infermiera presso il locale ospedale) con una fucilata al petto e poi avrebbe rivolto l’arma contro sè stesso, sparandosi alla testa.
La coppia ha un figlio di 14 anni che ora è sotto choc per quanto accaduto ai genitori. Il figlio, durante la tragedia, era dai nonni. Il fratello di Dellapina, dopo averlo cercato più volte al telefono, ha deciso di andare a casa sua e si è accorto dell’omicidio suicidio. E’ stato lui a chiamare i soccorsi del 118 e i Carabinieri.
L’uomo, molto conosciuto in paese e con la passione per la caccia, aveva alcune armi all’interno della sua abitazione, nella quale viveva insieme alla moglie. Franco Dellapina lavorava in un’azienda metalmeccanica e come boscaiolo. Sul posto i Carabinieri di Borgotaro e la Pm Paola Dal Monte.
La richiesta di separazione poi la follia (Quotidiano Nazionale – 24 luglio 2020)
1. L’orrore. Giovedì scorso l’agricoltore Franco Dellapina, 39 anni, rientrato a casa da una cena, ha sparato alla moglie, Anastasia Rossi, 34 anni, con una carabina da caccia. Uccisa la consorte, infermiera in ospedale, l’uomo ha puntato l’arma contro se stesso, facendola finita.
2 La ricostruzione. Da quanto trapela dalle indagini in corso sull’omicidio-suicidio sembrerebbe che i due fossero arrivati al capolinea e che lei si fosse ormai decisa per la separazione. Probabilmente il killer non accettava la decisione della consorte.
3 Polemica sul web. Su Facebook sono apparsi commenti senza filtri sulla decisione di fare celebrare un unico funerale per l’omicida e la vittima del fatto di sangue consumato nel Parmense. In vista del rito, in programma oggi, le famiglie invitano a mantenere la calma.

