Loading

Fiorella Maugeri, 43 anni, mamma. Uccisa a coltellate dal marito

Arcavacata di Rende (Cosenza), 3 Maggio 2015


Titoli & Articoli

Calabria, carabiniere uccide la moglie a coltellate e si suicida (la Repubblica – 3 maggio 2015)
La tragedia è avvenuta dopo una lite in provincia di Cosenza: la donna voleva la separazione
Un appuntato dei carabinieri ha ucciso la moglie a coltellate e si suicidato subito dopo. E’ successo nel tardo pomeriggio in un appartamento ad Arcavacata di Rende, nel cosentino. L’omicidio-suicidio, secondo le prime notizie, si è verificato al termine di una lite. L’uomo, Francesco De Vito, 47 anni, si è sparato con la pistola d’ordinanza. Era nell’Arma da una ventina d’anni e adesso prestava servizio alla Compagnia di Paola. La moglie, Fiorella Maugeri, di 43 anni, di origine siciliana, era casalinga. La coppia aveva una figlia di 17 anni ed un ragazzo di 15. L’omicidio-suicidio è avvenuto nella villetta a due piani della coppia.
Le liti tra marito e moglie, secondo quanto si è appreso, negli ultimi tempi sarebbero state frequenti. All’origine vi sarebbe stata l’intenzione della donna di separarsi. Decisione che l’uomo non avrebbe accettato. La figlia diciassettenne era in casa durante le fasi drammatiche dell’ omicidio-suicidio ma non avrebbe assistito alla scena. La ragazza, secondo quanto si è appreso, era in casa quando è cominciata la lite tra i genitori. La madre l’ha fatta salire al piano superiore della villetta in cui la famiglia abita. Poi, sentendo urlare più forte, la ragazza è scesa nuovamente ed ha trovato la madre riversa a terra nel sangue. Mentre stava telefonando al 118 ha sentito il colpo che il padre si è sparato con la pistola d’ordinanza. Il figlio quindicenne della coppia, invece, era fuori casa.

Cosenza, uccide la moglie a coltellate dopo una lite e si toglie la vita (TgCom24 – 4 maggio 2015)
La donna avrebbe voluto separarsi dal marito e lui non era dʼaccordo. A compiere il folle gesto un carabiniere
Un uomo ha ucciso la moglie a coltellate e si è suicidato subito dopo. E’ successo in un appartamento ad Arcavacata di Rende, nel Cosentino. L’omicidio-suicidio si è verificato al termine di una lite. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. I dissidi tra marito e moglie negli ultimi tempi sarebbero state frequenti. All’origine vi sarebbe stata l’intenzione della donna di separarsi. Decisione che l’uomo non avrebbe accettato. Successivamente si è saputo che l’uomo ad aver compiuto il folle gesto era un appuntato scelto dei carabinieri. Francesco De Vito, 47 anni, si è sparato con la pistola d’ordinanza. Era nell’Arma da una ventina d’anni e adesso prestava servizio alla Compagnia di Paola. La moglie, Fiorella Maugeri, di 43 anni, di origine siciliana, era casalinga. La coppia aveva una figlia di 17 anni ed un ragazzo di 15. L’omicidio-suicidio è avvenuto nella villetta a due piani della coppia.
La figlia era in casa durante le fasi drammatiche dell’omicidio-suicidio ma non avrebbe assistito alla scena. La ragazza era presente quando è cominciata la lite tra i genitori. La madre l’ha fatta salire al piano superiore della villetta in cui la famiglia abita. Poi, sentendo urlare più forte, è scesa nuovamente ed ha trovato la madre riversa a terra nel sangue. Mentre stava telefonando al 118 ha sentito il colpo che il padre si è sparato. Il figlio quindicenne della coppia, invece, era fuori casa.

 

Carabiniere accoltella la moglie e poi si spara: Fiorella era messinese, su Fb il dolore delle amiche (TempoStretto – 4 maggio 2015)
Era nata a Messina Fiorella Maugeri, la donna di 43 anni uccisa ieri dal marito carabiniere, Francesco De Vito, che ha poi preso la pistola d’ordinanza e si è sparato.
La violenza ci costa…la vita”. C’è la fotografia di un paio di scarpe rosse, sole, in mezzo alla pioggia, sulla bacheca Facebook di Fiorella Maugeri, la messinese di 43 anni che ieri è stata uccisa dal marito Francesco De Vito, appuntato dei carabinieri di 47 anni, nella villetta in cui vivevano, ad Arcavacata di Rende, nel cosentino. Un omicidio-suicidio dentro le quattro mura di casa, di cui ormai troppo spesso ne sono piene le pagine di cronaca, a cui ha assistito anche la figlia della coppia, una ragazza di 17 anni. Lui, appartenente all’Arma, forse spinto dall’estrema gelosia, ha preso un coltello e si è più volte scagliato contro la compagna. Poi, mentre la figlia chiamava il 118 in preda alla disperazione, Francesco De Vito ha preso la pistola d’ordinanza e si è sparato un colpo. Secondo quanto dichiarato da alcuni vicini ed amici delle coppia, i rapporti tra i due, negli ultimi tempi, non erano idilliaci ed è probabile che Fiorella volesse lasciare il marito.
Avevano due figli, la ragazza di 17 anni ed un ragazzo di 15 che, al momento della tragedia, non era a casa. Il carabiniere prestava servizio alla Compagnia di Paola mentre la moglie, siciliana di origini messinesi, era una casalinga. Aveva studiato alla Scuola Verona Trento di Messina, ma da tempo viveva fuori. Sulla sua bacheca, adesso rimangono quelle scarpe rosse, ed un pensiero: “Ecco le tue scarpe rosse, anche tu vittima innocente di un uomo che avrebbe dovuto solo amarti…! Invece ha deciso della tua vita… Ha spento quel sorriso meraviglioso che ti rappresentava…ha interrotto l’amore puro che lega madre e figli…ha impedito di realizzare i tuoi sogni lasciati a metà…ha impedito a noi amiche di essere contagiate dalla tua solarità..siamo tutte senza parole”(di Veronica Crocitti)


Link