Francesco, 10 anni. Ucciso a colpi di pistola dal padre
Napoli, 5 Maggio 2015
Titoli & Articoli
Orrore a Napoli: carabiniere uccide moglie e figlio e si suicida (Agi – 5 maggio 2015)
Omicidio-suicidio a Napoli, nel cuoredella citta’, per motivi ancora oscuri. Un maresciallo deicarabinieri di 42 anni in vico Bagnara, a poca distanza dapiazza Dante, questa notte o nelle prime ore del mattino hapreso la sua pistola d’ordinanza e prima ha ucciso la moglie coetanea nel sonno, poi si e’ diretto in camera da letto delfiglio di 10 anni e gli ha sparato, infine ha rivolto l’armacontro se’ e si e’ tolto la vita in quella stessa stanza. Ascoprire l’accaduto nel pomeriggio il suocero. L’uomo avevatentato per tutta la mattina di contattare la figlia e ilgenero, e, allarmato perche’ nessuno rispondeva, ha usato lachiave dell’apaprtamento che conservava per emergenze. Quandoha visto i corpi dei suoi familiari ha avvisato la polizia. Orale indagini sono in mano ai carabinieri. Il pm ha dispostol’autopsia e una serie di rilievi che si spera possano chiariredinamica e movente dell’omicidio-suicidio. Alfredo Palumbo haucciso la moglie Consuelo Molese, il figlio Francesco e poi sestesso con tre colpi calibro 9.
Famiglia sterminata dal padre carabiniere, al Vomero i funerali di mamma e figlio (il Mattino – 7 maggio 2015)
Sono iniziati poco dopo le 15 di oggi, nella parrocchia di San Gennaro al Vomero i funerali di Consuelo Molese e del figlio Francesco di 11 anni uccisi martedì notte dal marito e padre Alfredo Palumbo, che si è poi tolto la vita. In chiesa amici, parenti e tantissimi fedeli per dare l’ultimo saluto a madre e figlio. Confuso tra le persone anche il sindaco De Magistris, amico di famiglia dei Molese. In prima fila c’erano anche i genitori di Alfredo Palumbo, marito e padre delle due vittime.
La cerimonia si è aperta con le gioiose note del rondò veneziano: «Consuelo avrebbe voluto così», ha detto il sacerdote. Durante la celebrazione i tre fratelli di Consuelo, Valentina, Massimo e Veronica, hanno preso la parola per ricordare la sorella e il nipotino. In chiesa lacrime e applausi.
Dolore anche nel ricordo dei compagni di classe della quinta A dell’elementare «Morelli» che domani ricorderanno l’amichetto Francesco in classe. Nella fase conclusiva della cerimonia anche il nonno di Francesco ha lasciato un suo ricordo tra le lacrime. Alla fine della cerimonia funebre la chiesa è stata invasa dalle note della canzone «Happy» che era la preferita del piccolo Francesco. Una musica allegra e solare che ha reso ancora più straziante l’addio dei familiari e degli amici alla sfortunata Consuelo e al piccolo Francesco.

