Lucian Valcelian, 29 anni, ladro di rame, padre. Uccide la moglie davanti ai figli picchiandola con il ramo di un albero e fugge seminudo in autobus. Rintracciato, viene sottoposto a una perizia e ricoverato in un OPG, da cui poco dopo fugge e viene rintracciato e arrestato in Romania
Moncalieri (Torino), 9 Febbraio 2015
Titoli & Articoli
Uccide la moglie a bastonate davanti al figlio di 10 anni, poi fugge in autobus: caccia all’uomo a Torino (la Repubblica – 9 febbraio 2015)
E’ successo nel primo pomeriggio a Moncalieri, nella fabbrica abbandonata dell’ex ministro Altissimo che produceva fari e accendini per la Fiat: lì la famiglia, che ha altri tre bambini ed è di origine romena, si era adattata a vivere con altri immigrati che hanno dato l’allarme
Ha ucciso la moglie a bastonate e poi è fuggito facendo perdere le proprie tracce. E’ successo oggi, nel primo pomeriggio, alla periferia di Moncalieri, nel Torinese, nei capannoni abbandonati dell’ex Altissimo, la fabbrica che una volta costruiva fanali e accendini per le auto della Fiat, di proprietà dell’ex ministro Renato Altissimo, oggi dormitorio per sbandati e senzatetto.
La vittima, Magda Valcelian, 26 anni, viveva lì, in mezzo al degrado, con i quattro figli – il più piccolo ha un anno, il più grande dieci – e il marito, Lucian Valcelian, romeno di 28 anni. Il delitto è avvenuto in una stanza che i coniugi avevano adattato ad abitazione di fortuna per sé e per i loro bambini, ora affidati ai servizi sociali del Comune di Moncalieri. La discussione che ha portato al massacro è scoppiata dopo pranzo, all’interno di uno degli edifici abbandonati. Secondo alcuni testimoni l’uomo avrebbe pesantemente insultato la donna, passando dopo poco alle botte, a mani nude; infine, avrebbe infierito su di lei percuotendola con il ramo di un albero.
Subito dopo, la fuga: felpa e pantaloni e una coperta come cappotto, ha raggiunto la vicina fermata del bus 45 ed è salito sul primo mezzo diretto verso Torino. Secondo gli investigatori ha raggiunto piazza Carducci, al capolinea dell’autobus nella zona degli ospedali torinesi. Qui di lui si sono perse del tutto le tracce. Posti di blocco sono stati allestiti in tutto il capoluogo piemontese.
A dare l’allarme sono stati gli altri abitanti dei capannoni, per la maggior parte romeni. Quando l’ambulanza è arrivata, però, per la donna non c’era nulla da fare. I carabinieri, intervenuto sul posto, hanno trovato poco lontano il ramo, sporco di sangue, usato per infierire sulla vittima. Sul posto è arrivato anche il pm Paolo Scafi, che coordina le indagini. I testimoni hanno indicato nel marito l’autore del delitto, anche se non hanno saputo fornire altre indicazioni.
Nell’area ex Altissimo, che si trova alla periferia sud della cittadina di 50mila abitanti alle porte di Torino, hanno trovato rifugio negli ultimi tempi numerosi immigrati. Oggi c’erano una quindicina di persone, per la maggior parte originari dell’Est europeo, e qualche africano.
Arrestato il romeno che ha ucciso la moglie (Voce Pinerolese – 10 febbraio 2015)
I carabinieri hanno trovato a Borgaro l’uomo che ieri pomeriggio ha ucciso a bastonate la moglie, Magda Valcelian, 27 anni, etnia rom. I controlli nei campi nomadi della provincia, stazioni ferroviarie, aeroporti e terminal bus hanno avuto effetto. Lucian Valcelian, 28 anni, con precedenti per furto e ricettazione, è stato arrestato.L’uomo dopo aver colpito la donna alla testa con un bastone e dopo averla lasciato morta sul pavimento, è scappato sul pullman di linea 45 ed è arrivato al capolinea di Torino in piazza Carducci. Di lì in poi ha cominciato a muoversi a piedi. L’ultima segnalazione intorno alle 20 alla periferia Nord di Torino. Marito e moglie vivevano negli ex uffici dell’ex Altissimo, fabbrica che sorge in strada Genova a Moncalieri, borgata Moriondo, chiusa dai primi anni Novanta e ora popolata di immigrati irregolari e senza tetto. I carabinieri hanno controllato i campi nomadi di Lungo Stura Lazio e via Germagnano.
Ha ucciso sua moglie con colpi di bastone. Evade dal manicomio (Torino Cronaca – 22 agosto 2015)
È evaso a Ferragosto dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Da allora non si hanno più notizie di Lucan Valcelian, 29 anni, romeno. È lui l’assassino di Magda Valcelian, uccisa brutalmente a bastonate il 10 febbraio scorso nell’ex fabbrica Altissimo di strada Genova a Moncalieri. L’uomo era ricoverato nella struttura del mantovano perché considerato paziente con problemi psichiatrici gravi. Dopo aver ucciso la moglie sotto gli occhi dei figli ( che risiedono ancora in Piemonte in una comunità protetta), l’uomo era scappato nudo su un bus.
Arrestato in Romania Lucian Valcelian, l’uxoricida di Moncalieri (Torino Today – 25 agosto 2015)
Aveva ucciso la moglie davanti ai propri figli lo scorso novembre. Dopo la fuga e l’arresto era stato destinato a un’ospedale psichiatrico nel mantovano da cui, qualche giorno fa, era evaso. Ritrovato in Romania
E’ finita la fuga di Lucian Valcelian, il ventinovenne romeno che nel febbraio scorso uccise brutalmente la moglie a bastonate in una ex fabbrica di strada Genova a Moncalieri. A fermarlo e arrestarlo è stata la polizia romena nella sua abitazione a Calan, dopo giorni di ricerche in seguito alla sua evasione dall’ospedale psichiatrico di Castiglione delle Stiviere, nel mantovano, dove era stato destinato in seguito alla perizia disposta dal pubblico ministero Paolo Scafi.
Per arrivare alla sua individuazione è stato fondamentale il lavoro svolto dalla squadra investigativa dei carabinieri di Castiglione delle Stiviere, in collaborazione con l’Interpol. L’uxoricida era ricercato in tutta Italia, ma si era ipotizzato anche di un suo ritorno in Romania, magari da alcuni parenti. E proprio così è stato.
L’evasione e il nuovo arresto riportano alla memoria quanto avvenne lo scorso febbraio. Lucian Valcelian uccise la moglie nei locali abbandonati dell’ex Altissimo a Moncalieri. Aveva colpito la donna davanti ai loro due figli con uno dei rami degli alberi che circondanavano la struttura che una volta ospitava degli uffici. Dopo averla lasciata a terra, si era dato alla fuga mezzo nudo a bordo di un bus della linea 45 in direzione di piazza Carducci. La sua fuga però durò pochissimo, meno di 24 ore. I carabinieri lo arrestarono a Borgaro grazie ad alcune segnalazioni che avvisavano della presenza dell’uomo nella periferia nord di Torino.
