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Antonio Aresu, 56 anni, pregiudicato. Massacra la moglie di botte con la complicità di un amico e va a denunciare una morte naturale

Caserta, 3 Maggio 2006


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CASERTA: CONFESSA IL DELITTO DELLA MOGLIE 77 ENNE. ARRESTATO PREGIUDICATO SARDO (CasertaSette – 4 maggio 2006)
Ha confessato l’omicidio della moglie Antonio Aresu, il pregiudicato sardo di 56 anni che stamattina a Caserta si è rivolto alla polizia per denunciare la morte per cause naturali della moglie, Lucia D’Errico, una pensionata di 77 anni. La donna, è stato accertato, è morta per le conseguenze delle percosse subite dal marito nel corso di un litigio sorto sembra per motivi di interesse. Aresu ha confessato a conclusione dell’interrogatorio durato alcune ore, al quale è stato sottoposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Antonella Cantiello, e dal dirigente delle ‘volanti’ della questura di Caserta, Antonio Sepe.
Il pregiudicato è stato arrestato insieme con un amico sardo, Francesco Casu di 40 anni, con il quale da alcuni mesi viveva a casa della pensionata uccisa. L’accusa per Casu è di concorso in omicidio preterintenzionaleI due avevano tentato di far credere agli investigatori che la donna, da tempo malata, era stata colta da una crisi ed era morta per cause naturali.
Avevano raggiunto la Questura e denunciato l’accaduto ma sono stati riconosciuti da due agenti di una volante che qualche ora prima nel corso di un giro di perlustrazione li avevano notati, nella frazione ‘Sala’, mentre riponevano in un cassonetto di rifiuti alcuni voluminosi pacchi. Aresu e Casu, però, hanno negato la circostanza insospettendo i poliziotti che hanno avviato le indagini e chiesto, tra l’altro, l’intervento del medico legale. E’ stato così accertato che la donna non era morta per cause naturali. Nel cassonetto dei rifiuti sono stati trovati abiti, biancheria e altro materiale appartenente a Lucia D’Errico e nell’appartamento della donna, trovata riversa tra il letto ed comodino della camera da letto, alcuni indumenti sporchi di sangue. Nel corso degli interrogatori i due sono caduti in contraddizione ed alla fine hanno confessato.
Lucia D’Errico, a Carbonia dove lavorava alle dipendenze della polizia penitenziaria, aveva conosciuto e sposato Antonio Aresu. Da circa sette anni, però, i due erano di fatto separati, pur continuando a stare insieme per brevi periodi. Tre mesi fa la pensionata, stabilitasi definitivamente a Caserta, era riuscita a convincere il marito a raggiungerla insieme con un amico comune, Francesco Casu. Nella serata di ieri un violento litigio, sembra per motivi di interesse ed il tragico epilogo. Aresu e Casu sono stati rinchiusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. (4 maggio 2006-19:46)

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