Fabiola Speranza, 45 anni, mamma. Freddata con sette colpi di pistola dal marito, davanti ai figli

Atripalda (Avellino), 9 gennaio 2012
Ormai litigavano tutti i giorni, tanto che nessuno sa più dire quale fosse stato il motivo di quell’ultima sera. Inoltre lui temeva di perdere il lavoro e il suo fragile equilibrio di uomo padre di tre figli con una villetta a due piani ancora in costruzione ne risentiva profondamente. La sera del 9 gennaio Fabiola tenta disperatamente di scappare, ma lui la raggiunge sull’uscio scaricandole addosso l’intero caricatore della pistola, colpendo con precisione tutti gli organi vitali. Davanti a due dei loro tre figli.

 

Michele Naccarelli, 47 anni, custode precario. Temeva di perdere il posto di lavoro, non voleva ucciderla.

 

 

 

Titoli & articoli

Ottopagine
Temeva di perdere il lavoro, uccide la moglie davanti ai figli.

Corriere del Mezzogiorno
Uccisa in casa a colpi di pistola, il marito confessa: sono stato io – Ignoti i motivi che hanno scatenato la furia di Michele Naccarelli, operaio.
In preda a un raptus di follia ha svuotato l’intero caricatore della sua 7.65 contro la moglie … Ancora ignote le cause scatentanti della furia omicida.
Da alcuni mesi i rapporti tra marito e moglie, nonostante i tre figli, due maschi e una femminuccia, erano diventati più turbolenti del solito e i litigi erano all’ordine del giorno.
Inutili i soccorsi per Fabiola Speranza: centrata in varie parti del corpo e in organi vitali, è deceduta all’istante.

Il Sabato
Raptus omicida

 

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