Zohra El Ainoussi, 45 anni. Uccisa con 16 coltellate dal ragazzo respinto e denunciato più volte

EL AINOUSSI Zohra 1967 Marocco--U1706402961258kC-140x136-020--158x237Sanremo, 11 novembre 2011
Lei lo respingeva, lui la minacciava, la menava. Lei lo ha denunciato e lui l’ha uccisa con 16 coltellate nei vicoli di Sanremo. Poi ha chiamato gli amici che lo hanno aiutato a trascinare il corpo e fuggire in Francia

 

 

 

Z_cfcbb3cd8aZied Baghouri, 22 anni. Chiesto l’ergastolo ridotto a 30 anni in rito abbreviato. Sentenza il 24 gennaio 2013 per il “marocchino senza permesso di soggiorno” …

 

 

 

 

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… il Pm chiede l’ergastolo per Zied Baghouri – Con il rito abbreviato, però, avrà al massimo 30 anni.
E’ stato chiesto l’ergastolo per Zied Baghouri, l’uomo accusato dell’omicidio di Zohra El Ainoussi, la donna di 45 anni uccisa nella Pigna l’11 novembre 2011 con una serie di coltellate.
Il Pm ha chiesto quindi il massimo della pena per il 22 che, comunque, con il rito abbreviato avrà la possibilità di vedersi lo ‘sconto’ con un massimo di 30 anni. Nei suoi confronti è stata contestata anche l’aggravante dello stalking, derivante dal fatto che i due non stavano insieme ma lui, sentendosi respinto da lei, si era reso protagonista più volte di episodi di violenza. Questi erano sfociati più volte in visite al pronto soccorso per la donna, oltre a diverse denunce.
La ricostruzione dei fatti dell’11 novembre tra in vicolo Delle Speranze: lì Baghouri e la sua compagna El Ainoussi, avevano iniziato a litigare animatamente davanti all’ingresso della loro abitazione, uno scantinato già oggetto in passato di blitz e perquisizioni della Polizia. La lite era sfociata solo successivamente in un delitto perchè sembra che la donna non volesse ricevere ieri sera le attenzioni del suo convivente.
Alla fine lei avrebbe aperto la porta a Baghouri e la discussione sarebbe stata portata ad alcuni metri dall’abitazione lì, all’ennesimo rifiuto il 22enne avrebbe ucciso la donna iniziando a colpirla con dei fendenti dati frontalmente.
Almeno 16 colpi impressi sul corpo della 45enne con estrema violenza e volti a colpire degli organi vitali. E’ qui che la versione si arricchisce di dettagli rispetto a quanto emerso fino ad oggi pomeriggio. La donna è riuscita ad arrivare all’abitazione ma lì è poi deceduta, a quel punto sarebbe nuovamente entrato in scena il 22enne che avrebbe chiamato all’appartamento, in uno scantinato, il fratello ed un suo amico. Sono stati questi ultimi due a portare nell’alloggio la donna ed a chiamare i soccorsi. Tanto che vi sarebbe una telefonata dove si sentirebbero anche le ultime parole della 45enne.
Il processo è stato rinviato al 24 gennaio per la sentenza

 

Punto Sanremo
Ergastolo, ridotto a 30 anni per i benefici concessi dal rito abbreviato.
E’ la pena che rischia di dover scontare Zied Baghouri, il 23enne tunisino che, la notte dell’11 novembre 2011, ha ucciso con 16 coltellate la 44enne marocchina Zohra El Ainoussi tra i vicoli del centro storico di Sanremo.
Il pm Marco Zocco, dopo due ore di requisitoria, ha chiesto per Baghouri (difeso dall’avvocato Paolo Burlo) l’ergastolo contestandogli anche il reato di stalking.
La famiglia di Zohra, assistita dall’avvocato Luigi Patrone, si era costituita parte civile di fronte al Gup Maria Grazia Leopardi, nel corso dell’udienza preliminare.
Nell’ambito della stessa inchiesta furono arrestati: Maki Jouini, 27 anni, tunisino, fidanzato della giovane; Anna Maria Loria, 26 anni e suo padre Raffaele, 51 anni, pizzaiolo di Ventimiglia. Sono tutti e tre accusati a vario titolo di favoreggiamento nei confronti del magrebinino nel suo temtativo (fallito) di espatriare in Francia.
Il processo è stato aggiornato al 24 gennaio 2013 data nella quale parlerà la difesa di Baghouri (l’avvocato Burlo) e il difensore di parte civile (l’avvocato Patrone).
Possibile anche la replica dell’accusa.

 

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