Assunta, 66 anni, operaia in pensione, mamma. Soffocata dal marito

Solaro (Monza), giugno 2006
Era gravemente malata

Luigi Sanseverino, 68 anni, operaio in pensione, padre. Tenta il suicidio, indagato a piede libero

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Uccide la moglie e tenta di togliersi la vita
È stato dimesso dall’ospedale di Niguarda il 68enne Luigi Sanseverino, l’uomo rimasto in coma farmacologico dopo aver ucciso la moglie ed aver provato subito dopo a togliersi la vita. L’uomo è indagato a piede libero per l’omicidio della moglie Assunta, 66 anni. La vicenda risale a giugno scorso. A scoprire la scena era la figlia della coppia (tutti e due ex operai in pensione), che aveva trovato un biglietto scritto dal padre prima di compiere il folle gesto. Di fianco alla madre, che era gravemente malata, c’erano diverse scatole di farmaci vuote, ma le prime risultanze dell’esame autoptico avevano escluso l’ipotesi che a provocare la morte fosse stata un’ingestione forzata di medicinali. L’uomo avrebbe soffocato la moglie servendosi probabilmente di un oggetto; un lenzuolo, un asciugamano o dei vestiti. Dopodiché, forse in preda al rimorso per quello che aveva appena fatto, si è colpito con sette coltellate in varie parti del corpo dopo aver scritto il bilgietto. La procura attende gli esiti definitivi dell’autopsia per chiudere l’inchiesta; spetterà alla difesa del pensionato chiedere eventualmente la perizia psichiatrica.
f. ber.

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