Antonella Ferro, 18 anni, studentessa. Accoltellata dall’ex fidanzato

antonella ferroRaffadali (Agrigento), 20 marzo 2000
Lui l’aveva tradita e lei l’aveva lasciato, ma lui non poteva vivere senza di lei.

 

Mariano Balistreri, 25 anni, sergente dell’Esercito. Non dite niente ai miei genitori, ha detto ai carabinieri.

 

 

 

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Corriere della Sera
Sergente dell’ esercito massacra l’ ex fidanzata «Non vivevo senza di lei»
Agrigento, la vittima una 18enne Sergente dell’ esercito massacra l’ ex fidanzata «Non vivevo senza di lei» Una tormentata storia d’ amore sfociata in tragedia. Una studentessa di 18 anni, Antonella Ferro, è stata assassinata ieri mattina con tre coltellate, una delle quali al cuore, dall’ ex fidanzato Mariano Balistreri, 25 anni, sergente dell’ Esercito.
Il delitto è avvenuto sotto l’ abitazione della ragazza a Raffadali, un paese a 20 chilometri da Agrigento.
L’ omicida si è costituito confessando tra le lacrime: «Continuava a respingermi, ma io l’ amavo. Non potevo vivere senza di lei».
Dopo la decisione di Antonella di troncare la relazione, Mariano aveva cominciato a tempestarla di telefonate. Prima l’ aveva supplicato di tornare con lui, poi il tono si era fatto minaccioso: «Stai attenta, non mi rassegnerò facilmente…». Anche per questo motivo, nel dicembre scorso, il padre della ragazza, Alfonso Ferro, aveva denunciato il giovane ai carabinieri.
Gli accertamenti sui tabulati telefonici avevano confermato le ripetute chiamate. Nulla però lasciava presagire il sanguinoso epilogo della vicenda, anche per la lontananza del sottufficiale, dal 12 luglio scorso di stanza a Trento nel II Reggimento Genio Guastatori. E invece Mariano Balistreri, che era in licenza ordinaria e sarebbe dovuto rientrare oggi in caserma a Trento, ieri all’ alba ha raggiunto Raffadali e ha atteso l’ ex fidanzata sotto casa.
Quando la studentessa è uscita, intorno alle 7.30, ed è salita sul suo scooter, il sergente l’ ha affrontata con un coltello, colpendola tre volte, l’ ultima pugnalata al cuore. Antonella è crollata senza un lamento; Mariano è fuggito con in mano il coltello ancora insanguinato. La ragazza è stata subito soccorsa dai familiari, ma è morta durante il tragitto verso l’ ospedale. L’ assassino si è costituito poco dopo dai carabinieri: «Sì, sono stato io: vi prego, non dite nulla ai miei genitori. Potrebbero preoccuparsi». Antonella Ferro frequentava l’ istituto d’ arte di Sciacca. Bionda, carina, con la passione per la musica, Antonella suonava il sassofono in una banda musicale. L’ amore con Mariano era sbocciato quando era ancora adolescente. Nei mesi scorsi, però, il legame sentimentale si era incrinato, forse anche a causa di un «tradimento» da parte di lui. Antonella ne aveva sofferto molto, dicono le sue amiche: «Era ancora innamorata di quello sciagurato».
di Franco Nuccio

 

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